LINO

COP12B LINO
Le fibre del lino sono contenute nella parte interna della corteccia. Per ricavarle gli steli, prima essiccati, si mettono a macerare nell'acqua o, più velocemente, si sottopongono all'azione del vapore in modo da decomporre le sostanze che legano tra loro le fibre.
Gli steli sono quindi fatti di nuovo essiccare per essere sottoposti alla maciullatura per mezzo di martelli detti gramole, che schiacciano e frantumano la parte legnosa.
Segue la scotolatura che consiste nell'asportare la parte legnosa e separare le fibre.
L'insieme di tutte queste operazioni si chiama stigliatura, che permette di arrivare al lino grezzo che sarà sottoposto alla pettinatura per separare le fibre lunghe da quelle corte e spezzate, con cui formare la stoppa.
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