TITOLO FILATI

TITOLO E COMPOSIZIONE FILATI

7 BLOG ETICHETTA
Anche per i filati è una questione di etichetta…
Spesso, negli stock, viene eliminata per precise disposizioni del fabbricante che non vuole far sapere che immette sul mercato surplus di magazzino.
Se, invece, c'è fornisce dati interessanti che però bisogna saper leggere.
Il titolo.
Indica la finezza della fibra ed è dato dalla relazione tra peso e lunghezza. Ci sono differenti metodi per calcolarlo. Nel caso dell'esempio Loro Piana è indicato con Nm 2/11 e sta a indicare che questo filato è un ritorto di due capi che sviluppa 5500 metri/kg (11.000/2) e, quindi, 550 metri/hg
Con questo tipo di titolazione più il numero è alto più il filato risulta sottile. Un'informazione molto più utile a chi lavora con le macchine rispetto a chi usa i ferri
La composizione.
Sicuramente più importante del titolo è poter conoscere la composizione di ciò che si acquista.
Anche in questo caso esiste una classificazione di cui vi riporto le sigle principali che, sulle etichette, troverete seguite dalla relativa percentuale (nell'esempio 100% WS significa 100% cachemire):
WO lana / WV lana vergine / WP alpaca / WL lama / WK cammello / WS cashmere / WM mohair-capra d'angora / WA angora-coniglio d'angora / WG vigogna
HA pelo o crine
SE seta
CO cotone / LI lino / CA canapa
TA triacetato / VI viscosa / PC acrilico / PA poliammide
Quindi, per concludere, l'etichetta se c'è ci permette di sapere se stiamo acquistando un prodotto puro o misto che, nel caso di allergie o di capi per bambini fa sicuramente una grande differenza insieme, ovviamente, al prezzo che paghiamo. Unico neo, denunciato dai produttori più seri è che, anche in questo caso, c'è sempre chi, proprio tra i fabbricanti, bara.
BENVENUTE